Il sole ci accompagna ogni giorno (sì, anche quando è coperto dalle nuvole), ci scalda e ci mette di buon umore. Ma per quanto sia una fonte di energia e benessere, può anche diventare un nemico invisibile, soprattutto per la pelle. Ecco perché il Sunscreen Day, che si celebra il 27 maggio, è un momento importante per riscoprire un gesto tanto semplice quanto essenziale: applicare la crema solare.
Proteggere ogni giorno la tua pelle e quella del tuo bambino dai raggi UV non significa solo evitare le scottature: è un gesto fondamentale per ridurre in modo significativo il rischio di tumori cutanei, incluso il melanoma, tra le forme più aggressive.
I raggi UV, infatti, agiscono in profondità e, con il tempo, possono danneggiare il DNA delle cellule cutanee, compromettendo la salute della pelle anche quando non ce ne accorgiamo.
Ma quale crema solare scegliere? Sono davvero tutte uguali?
La risposta è no. Né per la tua pelle, né per l’ambiente.
Ecco perché è importante fare un po’ di chiarezza: conoscere le differenze ti aiuterà a scegliere con consapevolezza, proteggendo te e il pianeta ogni volta che metti la crema.

Il lato nascosto delle creme solari tradizionali
Negli ultimi anni le creme solari sono diventate sempre più numerose: texture leggere, profumazioni accattivanti, formule resistenti all’acqua. Ma dietro la varietà dell’offerta si nasconde un problema spesso ignorato: l’impatto ambientale.
Molti filtri solari chimici, tra cui oxybenzone e octinoxate, una volta immersi in acqua, rilasciano sostanze nocive per gli ecosistemi marini. Questi composti possono interferire con il ciclo vitale della fauna acquatica, alterare il comportamento degli invertebrati e contribuire allo sbiancamento dei coralli, un fenomeno che minaccia l’intera biodiversità marina.
Si stima che ogni anno oltre 14.000 tonnellate di crema solare finiscano nei nostri oceani. Il risultato? Danni endocrini nei pesci, anomalie nello sviluppo di molte specie marine e, nei casi più gravi, la morte dei coralli.
La soluzione non è certo rinunciare alla protezione solare, ma scegliere con consapevolezza.
C’è una buona notizia: la crema giusta esiste, ed è efficace sulla pelle, ma anche rispettosa del mare. E l’ha prodotta La Saponaria. Conosciamola meglio.
Latte solare biologico la Saponaria, un gesto d’amore per te e per il pianeta
La crema solare de La Saponaria, disponibile sul sito Ecobaby, è pensata per chi cerca una protezione efficace, ma anche gentile con l’ambiente. Con un SPF 50+ ad alta protezione, è inoltre ideale per bambini, pelli sensibili e per chi vuole il massimo della sicurezza sotto il sole.

- Vegana, certificata Bio
- Resistente all’acqua e dermatologicamente testata.
- 100% filtri minerali non nano, come l’ossido di zinco
- Senza oxybenzone né octinoxate, dannosi per l’ecosistema marino
- Alta protezione UVA e UVB, con ingredienti biologici e lenitivi
Inoltre la sua formula è arricchita con olio di cocco, albicocca, bisabololo, carota e vitamina E: una carezza che nutre, idrata e protegge, senza lasciare residui bianchi sulla pelle.
Modo d’uso: applica la crema solare su pelle pulita e asciutta, poco prima dell’esposizione al sole. La sua azione protettiva è immediata e la texture leggera si stende facilmente, senza lasciare aloni o residui su viso e corpo.
Ricorda: per garantire una protezione efficace, è importante applicare una quantità adeguata di prodotto. Durante la giornata, riapplica la crema ogni 2-3 ore e sempre dopo il bagno, sudorazione intensa o dopo esserti asciugato con l’asciugamano.
Ogni applicazione è una dichiarazione d’amore: per la tua salute, per chi ami e per il futuro dell’ambiente marino.
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