È di queste settimane la notizia dell’inaugurazione di un impianto per il riciclo dei pannolini usa e getta, assorbenti igienici e pannoloni per anziani. È arrivato quindi il momento di dire addio ai pannolini lavabili? No, anzi! Vediamo il perché.

Riusa, riduci, ricicla!

Il famoso motto reduce, reuse, recycle (riduci, riutilizza, ricicla), è più di un mantra ambientalista. È la precisa indicazione di quali siano le azioni da intraprendere e l’ordine nel quale effettuarle, per salvare l’ambiente. Al primo posto c’è la riduzione dei rifiuti, al secondo il riutilizzo e solo al terzo posto il riciclo. Cosa significa? Che il riciclo è “l’ultima spiaggia”, ma sono sempre da preferire azioni di riduzione delle materie prime e di riutilizzo degli oggetti.

L’impianto in questione recupera una parte delle materie utilizzate ma non fa nulla riguardo la produzione dei pannolini: un bambino nei suoi primi anni di vita consuma circa una tonnellata di pannolini usa e getta. Grazie a questo impianto verranno recuperati circa 300 kg di materiali per tonnellata, mentre il 70% delle materie utilizzate saranno comunque indirizzate in discarica. Quindi non si ha una reale diminuzione dei rifiuti ma solamente un parziale recupero di alcune materie.

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Anche la raccolta di questo rifiuto non convince del tutto: per essere riciclati questi rifiuti devono essere raccolti separatamente. Questo significa bidoni e camion in più per strada. E questo si traduce in produzione di inquinamento (oltre al fatto che nessuno di noi penso voglia un cassonetto pieno di pannolini usati davanti casa…).

I pannolini lavabili rispettano l’indicazione al riuso, riducono enormemente i rifiuti prodotti e si possono “riciclare” su più figli. Uno a zero per i lavabili, anche dopo questo impianto! 😀

Il ciclo produttivo

Lo smaltimento dei rifiuti è quindi l’ultimo anello della catena e “mette una pezza” su oggetti che comunque sono stati prodotti, stoccati, trasportati, con il conseguente impiego di preziose risorse come cellulosa, elettricità e acqua. Certo, anche i pannolini lavabili impiegano risorse per essere prodotti. Ma numericamente è molto diverso produrre 24 pannolini lavabili contro gli oltre 7 mila pannolini usa e getta necessari per un solo bambino. I pannolini lavabili infatti possono servire anche più di un bambino abbattendo ulteriormente il loro impatto ambientale. Inoltre mentre i pannolini lavabili sono sempre a disposizione, gli usa e getta vanno acquistati periodicamente, con ulteriori costi ambientali in fase di trasporto.

Se si riciclano i pannolini usa e getta, ha ancora senso usare i lavabili?

I motivi principali per usare i pannolini lavabili sono tre: la riduzione dei rifiuti, la salute di tuo figlio, il risparmio economico. Come abbiamo visto, impianti come quello inaugurato in Veneto, contrastano (parzialmente) il problema dello smaltimento dei rifiuti. Quello che non risolvono è il problema a monte: i pannolini usa e getta contengono sostanze dannose per la salute di tuo figlio, non lasciano traspirare la pelle e ne scompensano la naturale idratazione. Se vuoi sapere cosa contengono i pannolini usa e getta, sappi che questo non è possibile: sono l’unico capo di abbigliamento che non prevede un’etichettatura con la lista dei materiali impiegati. Abbiamo approfondito l’argomento in questo articolo.

Se il guadagno in salute è assodato, esiste un altro vantaggio da non sottovalutare: quello economico. Prendiamo i dati diffusi da Federcosumatori: la spesa per i pannolini usa e getta nel primo anno di vita del bambino varia dai 715 ai 1.095 euro. Un kit di pannolini lavabili di qualità costa dai 350 ai 600 euro, a seconda delle marche e dei modelli. Anche aggiungendo il costo delle lavatrici in più si evince come la spesa iniziale sia ampiamente ammortizzata già nel primo anno di utilizzo.

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20/24 pannolini lavabili sono sufficienti fino a quando il tuo bambino imparerà ad usare il vasino.

Conclusioni

Sicuramente la notizia di questo impianto è una notizia positiva. Vediamo positivamente ogni soluzione che diminuisca l’inquinamento del nostro pianeta. Quello che non ci convince è il messaggio che passa da questa iniziativa: quello che il riciclo risolva i problemi. Purtroppo non è così. Ridurre l’impiego delle materie prime e scegliere prodotti riutilizzabili sono le vere armi per salvare il nostro pianeta dall’inquinamento e dal consumo delle materie prime.

Come abbiamo visto in questo articolo, sono tanti altri i vantaggi nell’usare i pannolini lavabili. Scegliere di utilizzarli è possibile, e il loro uso è compatibile con la moderna vita quotidiana. Provali, non tornerai più indietro 🙂

SCARICA LA GUIDA AI PANNOLINI LAVABILI

Davide Coral
Autore

Sono l'orgoglioso papà di Mattia ed Emanuele e il felice marito di Sara. Sono anche il co-proprietario di Ecobaby. Amo la mia famiglia e il mio lavoro. Che altro potrei desiderare di più?

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