I moderni pannolini lavabili sono prodotti con una varietà di materiali e tessuti. Per scegliere quello più adatto a tuo figlio, è opportuno conoscerne le differenze e le caratteristiche. Scopriamole assieme.

Materiali usati per la fabbricazione degli inserti assorbenti

Microfibra

è il tessuto con cui vengono prodotti la maggior parte degli inserti assorbenti dei pannolini pocket. Trattiene molti liquidi e li assorbe velocemente mantenendo la pelle asciutta. I tempi di asciugatura sono molto rapidi. Per la sua elevata assorbenza non va mai posta direttamente a contatto con la pelle del neonato, in quanto la seccherrebbe troppo provocando rossore ed irritazioni. Altra caratteristica degli inserti assorbenti prodotti con questo materiale è di perdere liquidi se compressi (una specie di “effetto spugna”). Per questo un suggerimento è quello di usare la microfibra in combinazione con tessuti naturali.

Canapa

è uno dei materiali più assorbenti in assoluto. Basti pensare che a parità di spessore, la canapa assorbe fino a 2.5 volte in più rispetto alla microfibra. Questa capacità di immagazzinare molti liquidi va però di pari passo con la lentezza dell’assorbenza stessa e con tempi di asciugatura piuttosto lunghi. Per questo solitamente la si associa ad un inserto in microfibra che assorbe più velocemente il bagnato e poi provvede a trasferirlo e archiviarlo nella canapa che va sempre posta in basso (verso l’esterno del pannolino). La canapa ha naturali proprietà antibatteriche (molto utili per proteggere la pelle ad esempio nel lungo cambio notturno) e viene usata spesso in combinazione con altre fibre quali il cotone per garantirne maggiore morbidezza. Sebbene sia più costosa, è da preferire al bamboo in quanto interamente naturale, antibatterica e molto più assorbente.

Charlie Banana produce inserti assorbenti  molto particolari, abbinando la canapa ad un sottile strato di microfibra. Tutti i vantaggi dei due materiali in un unico inserto!

Cotone

è la fibra più usata al mondo per la produzione di vestiario. I pannolini lavabili non fanno eccezione e il cotone viene usato come componente assorbente sia nei pannolini AIO che nei pocket. Il problema legato all’uso del cotone è proprio la sua diffusione: per una produzione così massiccia sono necessarie coltivazioni intesive, con grossi costi ecologici in termini di uso di acqua (per irrigare) e pesticidi. Fortunatamente si sta facendo largo l’uso del Cotone organico, prodotto con un minore impatto ambientale e senza l’uso di pesticidi. In cotone organico sono prodotti molti pannolini lavabili, accessori e anche le fasce portabebè.

Rayon (Viscosa di bamboo)

seppur proveniente da materia prima naturale è da considerarsi a tutti gli effetti un tessuto sintetico. Viene infatti ricavato dalla pianta del bamboo che in origine ha molte caratteristiche positive: cresce in fretta, non necessità di pesticidi, costa poco. Tuttavia la lavorazione che permette di passare dalla canna di bamboo, rigida e dura, al morbido tessuto che vediamo in molti pannolini lavabili, è costituita dall’utilizzo di sostanze chimiche molto inquinanti che lasciano residui nelle fibre del tessuto che poi andranno a contatto con la pelle di tuo figlio. Non solo: il tessuto ottenuto, il cui nome corretto è fibra di rayon, a causa di questi trattamenti chimici perde le naturali caratteristiche antibatteriche proprie dei tessuti naturali. A breve scriveremo un approfondimento su questo tessuto. Nel frattempo segnaliamo che Ecobaby ha deciso di non avere nel proprio assortimento pannolini prodotti usando questa fibra  a causa dei residui chimici della lavorazione presenti nelle fibre e dell’alto impatto ambientale che queste stesse lavorazioni producono.

Minky

molto simile alla microfibra (in entrambi i casi si tratta di lavorazioni diverse del poliestere), questo materiale è più morbido al tatto (sembra peluche!), asciuga in fretta e diffonde meno i cattivi odori. Tuttavia è meno assorbente della microfibra e ciò non lo rende particolarmente diffuso.

QUALE INSERTO

Materiali usati per la fabbricazione dei pannolini lavabili

PUL (Poliuretano laminato)

con questo materiale viene prodotta la maggior parte dei rivestimenti esterni dei pannolini lavabili. Il PUL più comunemente usato è ricavato laminando del poliestere ottenendo così un tessuto traspirante, flessibile e durevole che previene in maniera efficace le fuoriuscite, lasciando contemporaneamente respirare la pelle. Disponibile in vari spessori, colori e fantasie, il PUL è usato anche nella produzione di wet bag, assorbenti lavabili e molti altri accessori. Si può inserire in asciugatrice avendo cura di scegliere un ciclo sintetici (l’eccessivo calore può danneggiare il PUL).

Micropile

tessuto morbido e altamente drenante, è comunemente usato per la tasca interna dei pannolini lavabili pocket e per i veli cattura pupù lavabili. Il suo vantaggio principale è quello di lasciare la pelle del bambino molto asciutta e di far passare tutta la pipì verso gli inserti assorbenti posti sotto. Inoltre è un tessuto che si smacchia molto facilmente e si asciuga in fretta. Anche molte salviette lavabili abbinano il mircopile al cotone per sfruttarne la morbidezza.

Tessuti Stay dry (o coolmax)

è un tessuto tecnico molto sottile e drenante. Usato in alcuni pocket e alcuni all in one (come ad esempio l’Happy Heiny’s Onederful Stay Dry), mantiene la pelle del neonato estremamente asciutta, lasciando passare i liquidi velocemente verso gli strati assorbenti sottostanti. Altra caratteristica del coolmax è quella di tenere fresca la pelle del neonato.

Lana

questo tessuto viene impiegato nella produzione di cover impermeabili, attraverso un procedimento di lanolizzazione del tessuto. Questo processo viene fatto durante il lavaggio della lana che, ricordiamo, è meglio sia fatto a mano e usando prodotti specifici. È altamente traspirante ma richiede cure particolari che la rendono meno pratica rispetto ad altri materiali nell’uso sui pannolini lavabili. Diversamente, se usata su coppette assorbilatte e altri accessori, si rivela un tessuto dalle proprietà lenitive e naturalmente antibatteriche.

i pannolini lavabili con materiali naturali a contatto, tengono la pelle del bambino più umida rispetto ai pannolini con micropile o coolmax a contatto. Se ciò dovesse creare delle irritazioni, ti consigliamo di provare a frapporre fra il pannolino e il culetto del tuo bimbo un velo in micropile.

Materiali usati nella produzione di accessori

Seta buretta

queste tessuto è talmente speciale da essersi meritato una guida apposita che ti consigliamo di leggere. Le sue naturali proprietà lenitive lo rendono indicato (sotto forma di velo) per particolari problemi di irritazioni, come ad esempio quelle provocate dalla pipì acida causata dalla dentizione.

 Cellulosa

materiale usato per la produzione di veli cattura pupù. E’ fondamentale che non sia sbiancata chimicamente, per la massima sicurezza della pelle di tuo figlio.

Autore

Sono mamma di Mattia ed Emanuele e co-proprietaria di Ecobaby. Sono stati i miei figli a condurmi con le loro manine in questo mondo di salute e colore. E ora sono io a cercare di aiutare altri genitori come me a muovere i primi passi nell'universo lavabile.

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