Nel preciso istante in cui dirai ad amici e parenti che stai considerando l’idea di usare i pannolini lavabili, molto probabilmente incontrerai delle obiezioni (soprattutto da chi non li ha usati! 😉 ).  In questo articolo ho raccolto alcune delle obiezioni più comuni, insieme alle risposte più appropriate (abbiamo evitato la risposta “che sciocchezza!” che sarebbe una risposta corretta per ogni obiezione ma che sfortunatamente non vi farebbe vincere la disputa con parenti e amici 🙂 )

Tutti questi luoghi comuni sui pannolini lavabili sono stati trattati anche altrove in questo blog. Li ho raccolti in questo articolo per darti in un’unica pagina gli strumenti per rispondere ai commenti negativi sulla tua scelta. Puoi usare queste risposte “a voce” o puoi linkare e condividere questa pagina per dar modo a chi critica la tua scelta di informarsi, come hai fatto tu.

«I pannolini lavabili inquinano come i pannolini usa e getta»

In passato questo slogan è stato usato dalla Procter and Gamble ed è stato contestato dalla Women’s Environmental Network. Ques’ultima ha vinto la causa e la P&G non è più autorizzata a utilizzare questa pubblicità ingannevole. Nel 2005, un rapporto dell’Agenzia per l’Ambiente inglese, ha affermato che non vi è alcuna differenza di impatto ambientale tra i pannolini lavabili e gli usa e getta. Questo rapporto è stato molto utilizzato dall’industria dei pannolini usa e getta e dai media. Ma ci sono due considerazioni da fare su questo rapporto.

In primo luogo il campione di utenti utilizzatori di pannolini usa e getta era di 2000 famiglie, quello degli utilizzatori di pannolini lavabili era composto da solo 32 nuclei familiari. Di questi 32, alcuni non avevano le competenze per rispondere ad alcune domande del questionario. Quindi le statistiche riferite all’utilizzo dei lavabili sono state estrapolate da non più di 32 risposte e, in alcuni casi, solo da due risposte date. I risultati non sono quindi statisticamente validi e i dati estratti devono essere usati con molta cautela.

In secondo luogo il rapporto ha evidenziato un dato molto utile che i media e l’industria hanno scelto di ignorare: gli impatti ambientali dei due tipi di pannolini sono diversi. L’impatto ambientale maggiore degli usa e getta è in gran parte costituito dalle tonnellate di rifiuti indifferenziabili che finiscono nelle discariche . L’impatto principale dei pannolini lavabili riguarda l’uso di energia, acqua e detersivi necessari per la loro cura.

Questo significa che l’onere della riduzione dell’impatto ambientale degli usa e getta è a carico dei produttori, mentre nel caso dei pannolini lavabili sono gli stessi utilizzatori che possono agire per ridurne l’impatto. Perché è fondamentale questa distinzione? Perché nessuno ti obbliga a bollire i tuoi lavabili o ad usare l’asciugatrice o a stirarli. Togli questi elementi dall’equazione e l’impatto ambientale scende sensibilmente. Le persone che solitamente scelgono i lavabili sono persone consapevoli dei propri obblighi ambientali e dunque faranno di tutto per ridurre l’impatto ambientale al minimo utilizzando elettrodomestici a basso consumo, detersivi naturali a bassissime dosi e temperature non più alte di quel che serve.

I costi ambientali dell’utilizzo dei pannolini lavabili possono essere sostanzialmente ridotti al minino dai genitori nelle decisioni su ammollo, frequenza di lavaggio, uso dell’asciugatrice. Nel caso dei prodotti usa e getta i genitori hanno poco o nessun controllo sui costi ambientali.

Servono circa 35 litri di acqua per produrre un solo pannolino usa e getta. Ogni bambino ne usa circa 6000. 300x251
L’impatto ambientale dei pannolini usa e getta è tutto a carico dei produttori. Quello dei pannolini lavabili dipende invece dalle tue abitudini: seguendo le nostre indicazioni di lavaggio e asciugatura, minimizzerai l’impatto ambientale della tua scelta.

Gli usa e getta hanno inoltre un maggiore impatto dal punto di vista della produzione: ogni bambino in tre anni ne utilizza circa 6000! Se scegli i pannolini lavabili saranno sufficienti 24 pezzi utili anche per un successivo fratellino o sorellina.

«I pannolini lavabili richiedono un sacco di duro lavoro»

Se puoi lavare un asciugamano, puoi lavare un pannolino. Qual è la differenza? I moderni pannolini lavabili hanno chiusure con velcro, bottoncini o snappy, e sono disegnati esattamente come gli usa e getta. Per alcuni modelli potrebbe essere richiesta una cover impermeabile separata ma è forse più difficile vestire un bambino con felpa e maglietta piuttosto che fargli indossare la sola maglietta? No? E allora perché una cover impermeabile dovrebbe rappresentare un problema? Spetta a te decidere quali modelli utilizzare: siamo sicuri che troverai quello adatto alle tue esigenze, magari leggendo la nostra guida gratuita.

I pannolini lavabili si lavano in lavatrice. Non c’è bisogno di ammollo o di farli bollire. La cosa più “difficile” è entrare in una routine: molte persone semplicemente alternano lavatrici di vestiti a lavatrici di pannolini.

«L’umidità può causare irritazioni da pannolino»

Se ciò fosse vero, tutti i bambini con pannolini lavabili dovrebbero avere irritazioni e tutti quelli che usano usa e getta non dovrebbero averne. Persino Kimberly-Clark, la creatrice dei pannolini Huggies, ha ammesso che oltre il 50% dei bambini (presumibilmente utilizzatori di pannolini usa e getta) ha avuto una dermatite da pannolino almeno una volta nella propria vita (fonte: indagine KimberlyClark, utilizzata per delle pubblicità nel 2000).

I genitori che usano i pannolini lavabili sono solitamente entusiasti riguardo ai loro benefici, perché dovrebbero esserlo se fossero la causa di irritazioni da pannolino? Una ricerca universitaria indipendente ha scoperto che lo strato stay dry dei pannolini usa e getta ha “un effetto protettivo poco o nullo” contro l’eritema da pannolino. Questa è l’ammissione che il mito dell’umidità è… proprio un mito!

In realtà è proprio l’extra assorbenza dei pannolini usa e getta la causa della dermatite da pannolino: non viene intrappolata solo la pipì ma viene assorbita anche la naturale idratazione della pelle. L’epidermide si secca e si arrossa.

«Causano gambe larghe (a parentesi) ai bambini»

Tu, i tuoi amici o i tuoi genitori avete tutti le gambe “a parentesi”? È molto probabile che molte delle persone che ti circondano siano cresciute utilizzando pannolini lavabili. Si, i bambini con pannolini di stoffa potrebbero camminare in maniera leggermente diversa dei loro pari con i pannolini usa e getta, con gambe leggermente più divaricate, ma non a gambe larghe. Molti pediatri sostengono che il supporto extra del tessuto fornisca migliori condizioni per lo sviluppo dell’anca, così come l’ammortizzazione della colonna vertebrale mentre il bambino impara  a camminare.

prevenzione displasia dell anca pannolini lavabili
I pannolini lavabili aiutano a sostenere la naturale posizione ranicchiata delle gambe del bambino nella quale l’estremità del femore combacia perfettamente con le ossa del bacino in formazione prevenendo patologie quali la displasia dell’anca.

«I pannolini usa e getta aiutano i bambini a camminare meglio o prima»

È possibile che tuo figlio possa imparare a camminare qualche settimana prima utilizzando pannolini usa e getta. Ma ci sono moltissimi camminatori precoci con i pannolini lavabili e moltissimi camminatori tardivi con gli usa e getta. La verità è che il tuo bambino camminerà quando sarà pronto per farlo, a non c’è nessuna regola a riguardo. Prima impara a camminare, meno sicuro sarà nel suo ambiente perché sarà meno sviluppato il suo senso del pericolo e avrà meno controllo dei propri arti: è molto più probabile che abbia degli incidenti un bambino di 6 mesi rispetto a uno di dieci. Quindi, anche se i pannolini lavabili dovessero rallentare l’imparare a camminare di qualche settimana, cosa importa?

camminare con i pannolini lavabili
Tuo figlio camminerà tardi se utilizza i pannolini lavabili? No, semplicemente camminerà quando sarà pronto 🙂

 

«I pannolini lavabili faranno puzzare la tua casa»

Tutti i pannolini lavabili vengono conservati in un bidone con coperchio o nelle apposite wet bag e qualsiasi cacca viene scaricata nel sistema fognario prima dello stoccaggio. Quindi non c’è assolutamente nessun motivo per cui ci siano odori fuori dal secchio. I pannolini vengono lavati ogni due, tre giorni al massimo, a differenza dei bidoni di pannolini usa e getta, pieni di feci, che attendono anche per una/due settimane di essere svuotati (la tendenza è quella di aumentare il tempo fra una raccolta e l’altra di rifiuti, sia per contenere i costi sia per rendere i cittadini più consapevoli dei rifiuti prodotti). Vuoi sapere come sono veramente dei pannolini puzzolenti? Da un’occhiata da vicino ad un bidone pieno di pannolini usa e getta…

«Asili e baby sitter non li useranno»

Chiunque si occupi in maniera ufficiale di tuo figlio è tenuto a soddisfare qualsiasi tua ragionevole richiesta. E i pannolini lavabili rientrano in questa categoria. Se un asilo nido sembra riluttante o afferma di non essere autorizzato ad utilizzare pannolini lavabili, chiedi di poter leggere il loro regolamento in materia di esigenze speciali o pari opportunità: solitamente ci sarà scritto proprio il contrario. Detto questo, è difficile trovare un buon asilo nido, per cui potrebbe essere necessario che voi genitori troviate un compromesso sulla gestione dei pannolini lavabili.

Se l’asilo non vuole accettare i lavabili a volte è perché… non li conoscono! Al colloquio introduttivo portate un pannolino lavabile con voi e mostratelo: il protocollo del cambio non è diverso rispetto l’usa e getta e magari la struttura cambierà idea!

Ho tradotto e adattato questo articolo dal sito The Nappy Lady. Trovi qui la versione originale.

Davide Coral
Autore

Sono l'orgoglioso papà di Mattia ed Emanuele e il felice marito di Sara. Sono anche il co-proprietario di Ecobaby. Amo la mia famiglia e il mio lavoro. Che altro potrei desiderare di più?

2 Commenti

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    Caro Davide, sono d’accordo con te su quasi tutto…il primo anno, che mio figlio era a casa, sono riuscita a usare i lavabili senza problemi. Quando ho fatto l’inserimento all’asilo però è stato un problema, e un problema non semplice: mi sono rivolta anche a una struttura privata, ho chiesto e insistito ma la gestione del lavabile non dipende dal regolamento degli asili quanto dai provvedimenti regionali che, ad esempio in Emilia Romagna, vietano lo stoccaggio in struttura di materiale considerato contaminante, quali le feci (problema simile al fatto che anche le feci degli animali ancora si smaltiscono nell’indifferenziato e non nell’organico): motivo per cui, il cambio risulta identico a un pannolino usa e getta, ma non possono tenere una giornata (perchè le lavatrici le farebbero quando i bimbi vanno via) materiale che dà origine a proliferazione batterica (mentre il sacco degli usa e getta lo portano fuori regolarmente ogni tot).

    Le mie tate, tra l’altro, sono molto avanti e ben disposte ma si trovano con le mani legate: non so come si possa agire per migliorare la situazione. A me sembra che ci siano ancora molte resistenze e tanto da fare per arginare questi sprechi.

    Se avete delle novità in merito, pubblicatele che vi seguo volentieri.

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      Ciao Sara,
      ti ringrazio per il tuo commento. Purtroppo è complicatissimo parlare “in generale” quando si parla di tematiche italiane. Le regioni, le province, i comuni hanno delle libertà decisionali che sfociano in regolamenti molto differenti anche a distanza di pochi km. Ad esempio, qui a Pordenone le lettiere dei gatti sono smaltibili nella raccolta dell’umido! Oppure ti potrei fare l’esempio di un nido in provincia di Udine che ha sviluppato un protocollo con l’ARPA Fvg per l’uso comunitario dei lavabili. Conosciamo molto bene la struttura anche perché, dopo aver utilizzati al nido, due educatrici sono diventate clienti Ecobaby, sintomo che l’utilizzo anche in comunità è assolutamente fattibile. Mi dispiace per le resistenze che hai incontrato e mi dispiace ancor di più che un regolamento regionale impedisca una scelta di salute e benessere dei bambini. Hai mai provato a contattare l’Associazione Non Solo Ciripà? avendo un ruolo “istituzionale” ti potrebbero aiutare nel formulare una richiesta direttamente alla Regione.

      Ti ringrazio di seguirci sempre, se ci fossero novità non mancheremo di comunicarle. Davide

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