Portare i nostri bambini con la fascia portabebè è un’esperienza emozionante e meravigliosa. Sentire il profumo di quella testolina appoggiata al nostro petto, percepire i piccoli movimenti della nostra creaturina così vicina al cuore, godersi la libertà di mani e pensieri per fare le nostre cose senza la preoccupazione di dover controllare continuamente come sta il piccolo e poi…. doversi sorbire i delicati e inopportuni commenti della gente!

In realtà quando io e mia figlia passeggiamo fasciate per il paese la maggior parte delle persone ci osservano con curiosità e dolcezza. Spesso ci chiedono informazioni sulla fascia, su dove trovarla o ci fanno solo i complimenti per come siamo belle da vedere <3

Non mancano le occasioni invece in cui i commenti sono tutt’altro che piacevoli: ecco la mia classifica delle 10 frasi che non posso più sentire (e le risposte giuste da dare a chi le fa!)

dd-waves-2-850x8501. Eh ma così ti spacchi la schiena!

A dire il vero la schiena me la sto salvaguardando!

I bambini amano e hanno bisogno di stare tra le braccia della mamma. Se non utilizzassi la fascia avrei mia figlia in braccio per un sacco di ore e allora si che la mia schiena e le mie braccia ne risentirebbero! Usare la fascia mi premette di supportare in maniera comoda il peso e di mantenere anche una postura corretta.

 

2. Ma non è troppo complicato?!

Hai mai provato ad aprire e chiudere un passeggino!? Magari con una mano sola?!?

Io non mi sono mai pizzicata le mani legando una fascia 😀 Come qualsiasi altra cosa anche utilizzare la fascia richiede la giusta pratica prima di imparare a farlo velocemente, ma una volta memorizzata la successione dei movimenti è più facile che fare il caffè 😉

3. Non ti fa/non avrà troppo caldo???

Anche tenere in braccio il proprio bambino, senza fascia, fa caldo! Non per questo non lo prenderò tra le braccia se me lo chiede. Ricordiamoci che il contatto pelle a pelle tra mamma e bambino attiva la termoregolazione, aiutando il piccolo a controllare la sua temperatura imitando quello che fa il corpo della mamma. Quindi via tutina e bodino e appiccicati al petto di mamma, non c’è niente di più piacevole anche con la calura estiva!

lisa-action4. Ma respira lì dentro?

Di tutte le domande questa è forse la più fastidiosa ma alla fine forse la più sensata.

Utilizzare le regole per la sicurezza quando si porta in fascia è fondamentale per evitare incidenti: bambino ben sostenuto, in posizione verticale, stretto alla mamma e con il viso sempre visibile.

Una volta controllati gli standard di sicurezza potrai rispondere in tranquillità: “Certo! Sento ogni suo respiro quando è così stretto a me!”

5. Eh ma così lo vizi!

Eh no, tutt’altro! Soddisfare i bisogni di contatto e calore di un bambino significa rafforzare la sua sicurezza in se stesso. Significa costruire le basi per l’autostima e l’indipendenza dell’adulto che mio figlio diventerà. Eh già… viziare i bambini non si può! E poi i gesti d’amore non sono mai abbastanza… Dillo al tuo interlocutore: “Vuole un abbraccio anche lei?!” 😉

6. Non imparerà mai a camminare se lo tieni sempre li!

Siamo seri. Non è che lo costringo a stare nella fascia anche quando vuole esplorare!

I bambini chiedono di uscire, chiedono di stare liberi e poter esplorare il modo in cui il loro corpo si muove e come loro possono muoversi nello spazio! La mamma lascia andare… ed è quella spesso la parte più difficile! Ma ti posso assicurare che un bambino che ha voglia di muoversi, nella fascia non ci sta. E in men che non si dica lo vedrai camminare e poi correre… e tu dovrai andargli dietro 🙂

7. Ma non starà troppo stretto?

Le fasce per portare sono tessute in modo specifico: non sono cedevoli in orizzontale e in verticale ma lo sono diagonalmente. Questo permette di stringere la fascia avvolgendo e rispettando la conformazione dei corpi dei più piccoli. Insomma: non strizzano ma fasciano, appunto!

La fascia, quando utilizzata correttamente, consente di mantenere il bambino in una posizione perfettamente fisiologica: le gambine saranno leggermente divaricate e accovacciate, aiutando la corretta formazione delle cartilagini della anche (per prevenire la displasia dell’anca) e la schiena è sostenuta ma lasciata nella sua naturale curvatura a ‘C’ e non forzatamente raddrizzata come ad esempio quando stanno distesi.

Insomma: “Il mio piccino qui dentro è perfettamente stretto!”

8. Ho un vecchio passeggino che posso prestarti…

…lo ammetto… faccio fatica a rispondere a questa… il passeggino NON – MI – SERVE!

Non sto dicendo che sia universalmente inutile, anzi! Dico che noi siamo più comode così! Ci ho provato, eh! Ne sono passati più d’uno passeggini nella nostra casa ma sono volati tutti dalla finestra. Ogni volta che lo dovevo aprire iniziavano gli asterischi ***bip***bip***eva2

Fascia, passeggino e altri accessori sono solo strumenti che abbiamo a disposizione. Sta ad ogni persona decidere quali e come utilizzarli. Una prova però facciamola: così come io ho dato una chance al passeggino, tu prova a darla alla fascia 😉

 

9. Ah… peccato che ai miei tempi non c’erano queste cose moderne…

Moderne?! Sicuramente le fasce lunghe e “tecnologiche” come quelle che possiamo goderci noi non c’erano, ma le mamme portano dai tempi dei tempi. Anche le nostre! Chiedi alle tue nonne o zie più anziane. I bambini andavano nei campi assieme alle madri legati sul fianco o sulla schiena con pezzi di stoffa annodati sopra la spalla.

 

10. Eh ma adesso è grande per stare li!

Chi è troppo grande per ricevere affetto e amore? Il tempo scorre veloce e i momenti in cui i piccoli si lasceranno portare in fascia saranno sempre meno. Personalmente ho deciso di godermi ogni singolo istante di vicinanza e coccole. E lo consiglio a tutti!

 

Azzurra Miotto
Autore

Sono insegnante di canto e dopo la nascita di Amalia mi sono avvicinata al mondo del portare. Sono istruttrice certificata Trageschule/UK e ho fondato La fascioteca della Chiocciola e Wrap a Hug.

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