Autore

Azzurra Miotto

Sono insegnante di canto e dopo la nascita di Amalia mi sono avvicinata al mondo del portare. Sono istruttrice certificata Trageschule/UK e ho fondato La fascioteca della Chiocciola e Wrap a Hug.

Sono sempre più diffuse e amate: le fasce portabebè stanno conquistando tutti. Se sei alla ricerca di una fascia adatta fin dai primissimi giorni di vita, sei nel posto giusto. In questo articolo la nostra Azzurra Miotto, consulente del portare, ci parla di cosa serve ad un bimbo appena nato per stare davvero comodo e sicuro quando viene portato in una fascia o marsupio. L’importanza del contenimento Fino a pochissimo tempo fa stava tutto accoccolato stretto stretto nella pancia della sua mamma. Quella è la condizione che meglio riconosce, che lo fa sentire sicuro, che gli permette di rilassarsi e magari cadere in un bel sonno profondo. La fascia deve permetterti di ‘stringere’ bene il tuo bambino a te, di contenere i suoi movimenti, di farlo sentire fasciato, sicuro, protetto. La stoffa quindi dovrebbe permetterti di avvolgere completamente il corpo del bimbo, braccia comprese, lasciando però fuori la testa e i…

Il mondo del portare è in continua evoluzione. Ogni anno ci sono nuovi studi, nuove tecniche e nuovi prodotti. Come consulente del portare mi aggiorno continuamente: una delle modalità che preferisco è il confronto con le mie colleghe all’estero. Ho trovato particolarmente interessante un articolo scritto da una mia collega inglese (Madeleine Boot) sul tema del portare fronte mondo. Ci tengo a precisare alcune cose prima di farti leggere questo articolo che ho tradotto e adattato: come consulente io sconsiglio il portare fronte mondo e quindi i supporti che lo consentono. Questo perché portare fronte mondo non è ergonomico e perché nel progettare i supporti che lo permettono le aziende scendono a compromessi che rendono i prodotti qualitativamente meno validi. Nell’articolo troverai molti spunti che ti permetteranno una scelta consapevole sul portare o meno fronte mondo. Buona lettura! Una delle domande che mi fanno più di frequente riguarda il portare…

Una delle cose che mi fa più felice quando tengo i corsi per imparare a portare con la fascia, è quando vengono anche i papà. Spesso dei due genitori il papà è quello più scettico e più restio a provare a portare. Per questo il loro coinvolgimento nella fase iniziale, nella quale si imparano tecniche e trucchetti per portare in comodità, per me è una gioia e una grande soddisfazione, soprattutto quando poi escono dalla lezione felicemente fasciati. Solitamente alla prima legatura si sciolgono tutti dall’emozione e non possono più smettere di portare! Il papà “portatore” stabilisce un contatto molto intimo con i figli Ecco qui 5 argomenti da usare per ‘convincere’ i papà a provare la fascia almeno una volta 😉 1) Aiuta a creare il legame affettivo: al suo arrivo al mondo il piccolo incontra i suoi genitori per la prima volta. Con mamma c’è già una fortissima connessione fisica,…

Portare i nostri bambini con la fascia portabebè è un’esperienza emozionante e meravigliosa. Sentire il profumo di quella testolina appoggiata al nostro petto, percepire i piccoli movimenti della nostra creaturina così vicina al cuore, godersi la libertà di mani e pensieri per fare le nostre cose senza la preoccupazione di dover controllare continuamente come sta il piccolo e poi…. doversi sorbire i delicati e inopportuni commenti della gente! In realtà quando io e mia figlia passeggiamo fasciate per il paese la maggior parte delle persone ci osservano con curiosità e dolcezza. Spesso ci chiedono informazioni sulla fascia, su dove trovarla o ci fanno solo i complimenti per come siamo belle da vedere <3 Non mancano le occasioni invece in cui i commenti sono tutt’altro che piacevoli: ecco la mia classifica delle 10 frasi che non posso più sentire (e le risposte giuste da dare a chi le fa!) 1. Eh ma…